Libri

LIBRI

  1. Bibo nel paese degli specchi - (Beatrice Masini, Patrizia La Porta) - Edizione Carthusia, 2007
  2. Adottare un figlio - (Marco Scarpati con Piergiorgio Paterlini) - Edizione Mondadori, 2000
  3. Ci siamo adottati - (Mery La Rosa) - Edizioni Magi, Roma, 2003
  4. Amata per caso - (Stefano Zecchi) - Edizione Mondadori, 2003
  5. Figlia del Gange - (Asha Mirò) - Edizione Sperling & Kupfer, 2006
  6. Cavalcando l'arcobaleno - (Simona Giorgi) - Edizioni Magi, 2003
  7. Stare bene insieme a scuola si può? - (Emilia De Rienzo) - UTET Università, 2006
  8. Genitori si diventa - (Antonio Fatigati) - Edizioni Franco Angeli, 2005
  9. Il cammino dell'adozione - (Anna Oliviero Ferraris) - Edizione Rizzoli, 2002
  10. Abbiamo adottato un bambino - (Anna Genni Miliotti) - Edizioni Franco Angeli, 2002
  11. Mamma di pancia mamma di cuore - (Anna Genni Miliotti, Cinzia Ghigliano) - Editoriale Scienza, Trieste 2003
  12. Quello che non so di me - (Anna Genni Miliotti) - Fabbri Editore, 2006
  13. Adozione: perchè e come - (Frida Tonizzo, Donata Micucci) - Edizioni Utet Libreria
  14. Accogliere il bambino adottivo - (Marina Farri, Aida Pironti e Cinzia Fabrocini) - Edizione Erickson 2006
  15. A scuola di adozione - (Anna Guerrieri, Maria Linda Odorisio) - Edizioni ETS 2007
  16. Oggi a scuola è arrivato un nuovo amico - (Anna Guerrieri, Maria Linda Odorisio) - Edizione Armando editore 2003
  17. Desiderare un figlio, adottare un bambino - (Simonetta Cavalli, Cristina Aglietti) - Edizione Armando editore 2004
  18. I tempi dell'attesa - (Antonio D'andrea) - Edizione Franco Angeli 2000
  19. Progetto Aranjuez - (Paola Miniussi) - Edizione Ets 2008
  20. La complessità del rapporto adottivo - (Paola Miniussi) - Edizioni Borla 2007
  21. Nato da un aquilone bianco - (Rosangela Percoco) - Edizioni Tea 1995
  22. Storie di figli adottivi - (De Rienzo Emilia, Saccoccio Costanza, Tonizzo Frida, Viarengo Giovanni) - Edizioni Utet 1999
  23. Storia di Paquito - (Mariateresa Zattoni Gillini) - Edizioni Queriniana 1991
  24. Ti racconto l'adozione - (Netto Mariafrancesca) - Edizioni Clupguide 1995
  25. Siamo tutti figli adottivi - (Luisa Alloero, Marisa Pavone, Aura Rosati) - Edizioni Rosenberg & Sellier 2004

 


Bibo nel paese degli specchi - (Beatrice Masini, Patrizia La Porta) - Edizione Carthusia, 2007

Un bambino, Bibo, vive nel Paese dei Bambini Soli, mentre un uomo e una donna vivono nel Paese dei Grandi Soli. Quest'ultimi sono felici ma sentono un vuoto, un desiderio di condividere la loro gioia.

Sapiente li aiuta a capire che il loro desiderio profondo è un bambino, dando loro una chiave magica permette loro di aprire una delle porte del Paese dei Bambini Soli e incontrano Bibo.

Insieme viaggiano per paesi sconosciuti, quello dei Baci e delle Coccole, dei Giochi Giocati fino a quando arrivano al Paese degli Specchi e Bibo si accorge di essere di un colore diverso da quello dei genitori. Cominciano così le domande sulla sua diversità a cui i genitori adottivi sanno rispondere sapientemente.

Si tratta di una favola molto bella, adatta a bambini ma anche ad adulti. Viene spiegata l'adozione con parole semplici ma adeguate, immerse in disegni con colori "caldi" e rassicuranti.

Edito da Carthusia in una collana che vuole trovare le "parole per dire" situazioni particolari, ed è scritto in collaborazione con gli operatori della Provincia di Milano e del CIAI, e con l'apporto di genitori e figli adottivi.

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Adottare un figlio - Marco Scarpati con Piergiorgio Paterlini

Adottare un figlio - (Marco Scarpati con Piergiorgio Paterlini) - Edizione Mondadori, 2000

La strada che porta all'adozione è lunga e complessa ma con qualche consiglio può essere affrontata senza patemi. Adottare un Figlio la ripercorre passo per passo, partendo dai requisiti necessari per diventare genitori adottivi e arrivando fino ai suggerimenti quotidiani per la corretta costruzione della nuova famiglia. Perché è proprio sul dettaglio apparentemente più banale che il delicato meccanismo dell'adozione corre il rischio di bloccarsi. Frutto dell'esperienza personale e professionale di Marco Scarpati, avvocato reggiano che da tempo si batte per affermare il diritto dei bambini a trovare dei genitori, questo libro spiega in modo chiaro e preciso come affrontare il percorso che separa due potenziali papà e mamma dall'abbraccio con un figlio adottivo, fornendo inoltre una serie di indirizzi di associazioni ed enti che si occupano di adozioni internazionali. Uno strumento indispensabile per tutti coloro che desiderano diventare protagonisti della sola avventura straordinaria per cui non serve essere eroi. 

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Ci siamo adottati - Mary La Rosa

Ci siamo adottati - (Mery La Rosa) - Edizioni Magi, Roma, 2003

Un romanzo? Un diario? Un vademecum del genitore adottivo? È un po' tutte queste cose insieme la vicenda narrata dalla madre adottiva di due coppie di fratelli arrivati in Italia dal lontano Brasile. È la storia della loro adozione, della loro crescita, del loro adattamento e inserimento nella nuova famiglia e nella nuova società. Una storia travolgente, piena di emozioni e sentimenti. Ma anche di saggezza e di ironia che, se somministrate insieme, diventano un'arma vincente negli incontri con burocrati, medici con sensibilità da pachidermi, insegnanti distratti, ignoranti di ogni genere, razzisti più o meno consapevoli. È una bella storia di vita vera che fa ben sperare per il futuro. Da leggere d'un fiato e da consultare come un manuale.  

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Amata per caso - Stefano Zecchi

Amata per caso - (Stefano Zecchi) - Edizione Mondadori, 2003

Questo libro racconta la storia di Malini, una bambina nata tra le aspre regioni del nord dell'India in una famiglia poverissima. Ha soltanto sette anni quando la madre decide di venderla per pochi soldi a un uomo che si rivela subito curioso e inquietante. Da quel momento ha inizio per la piccola un'imprevedibile odissea, scandita da avventure, colpi di scena e da situazioni di profonda commozione, fino a quando viene adottata da una famiglia italiana. A Milano la bambina si trova ad affrontare un mondo del tutto diverso dal suo, fatto di abitudini e doveri a lei sconosciuti. Diventa una ragazza dal carattere complicato ma dolcissimo, eternamente in bilico tra l'amore per i genitori adottivi e la nostalgia per il passato.

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Figlia del Gange - Asha Mirò

Figlia del Gange - (Asha Mirò) - Edizione Sperling & Kupfer, 2006

Nata nel 1967 in un villaggio poco lontano da Bombay, Asha viene presto abbandonata dai suoi e ospitata in un convento di suore. Per sei lunghi anni non smette di cercare i genitori¿ Finché non avviene un piccolo miracolo: è accolta da una famiglia di Barcellona che le dà tutto quanto ha sempre sognato, specialmente tenerezza e affetto. Ma il desiderio profondo di conoscere il proprio Paese e ricostruire i frammenti di un passato mai conosciuto spingono la giovane, vent'anni dopo, a un lungo viaggio, reale e simbolico, in India, dove finalmente potrà accettare la propria identità di "figlia del Gange". Una toccante testimonianza in prima persona sul delicato tema dell'adozione. 

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Cavalcando l'arcobaleno - Simona Giorgi

Cavalcando l'arcobaleno - (Simona Giorgi) - Edizioni Magi, 2003

Il bambino adottato è un bambino nato due volte. Nonostante le grandi capacità e le molte risorse, per vivere e crescere sano in un mondo nuovo - che seppur pieno di affetti è, comunque, diverso da quello della sua nascita biologica - necessita di enormi attenzioni da parte dei nuovi genitori. Come costruire un ponte tra i due mondi? Come mantenere viva la consapevolezza delle origini e far diventare la diversità ricchezza?

La modalità che l'autrice del volume propone ai genitori adottivi è semplice e originale: inventare per il bambino una favola nella quale il passato si congiunga con il presente. L'arcobaleno, presente in una delle storie create dai genitori, diventa il concetto-chiave di tutte le favole e il suo apparire rappresenta - metaforicamente - l'obiettivo finale: colmare il vuoto, riappropriarsi delle proprie origini, acquisire sicurezza e serenità, imparare a guardare con coraggio sia al passato che al futuro.

Un vero manuale d'istruzioni per ideare le favole fin dal momento in cui viene presa la decisione di adottare un bambino, arricchito da tante storie già inventate e raccontate ai bambini arrivati nelle famiglie sia tramite adozioni nazionali che internazionali.

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Stare bene insieme a scuola si può? - Emilia De Rienzo

Stare bene insieme a scuola si può? - (Emilia De Rienzo) - UTET Università, 2006

Nella scuola ci sono ottimi insegnanti che conoscono a fondo le loro materie, ma questo purtroppo non basta. Non si può, infatti, semplicemente «travasare un sapere», bisogna mettersi in gioco, entrare in relazione con i ragazzi, cercare punti di incontro, diventare i loro riferimenti. Tutti i bambini - in particolare quelli con una storia problematica alle spalle come i minori adottati, affidati, portatori di handicap o stranieri - dovranno capire che nell'ambiente scolastico troveranno qualcuno disponibile ad ascoltarli, ad ascoltare non solo quello che sanno, ma anche quello che sentono, a valorizzare ogni diversità. E per questo le emozioni e i sentimenti degli allievi devono essere accolti e riconosciuti come aspetti strettamente legati all'esperienza e non come ostacolo o disturbo allo svolgimento del programma: solo così i ragazzi potranno aprirsi all'apprendimento che di per sé è un percorso difficile. Gli studenti devono incontrare nella scuola una cultura che sappia rivivere, anche se antica, nel mondo contemporaneo, che soprattutto sappia offrire momenti di riflessione su loro stessi, sui loro rapporti, sulla loro realtà. Perché la cultura è viva, è ricca, può parlare ancora ai giovani, ma l'apprendimento deve avvenire non per accumulo, ma attraverso il dialogo e la relazione. Con la passione che le è propria, Emilia De Rienzo firma un libro che non è un manuale su come gestire i rapporti in classe, ma una vera e propria riflessione per gli insegnanti e per tutti gli adulti che vogliono imparare a rapportarsi con i propri figli e capire meglio i loro problemi.

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Genitori si diventa - (Antonio Fatigati) - Edizioni Franco Angeli, 2005 

Questo libro nasce dalla volontà dell'autore, che è un genitore adottivo, di raccontare, attraverso le parole sue e di persone competenti, come si snoda la vita di una coppia che si avvicina all'adozione, di cosa significa adottare bambini piccoli o più grandi, di come sia difficile far convivere i tentativi di fecondazione assistita con i percorsi adottivi, di cosa succede quando si incontra il proprio bambino, le paure per la sua salute, i rapporti con i parenti e la società in cui si inseriscono: amici, scuola, vicini di casa. Per quanti affrontano la strada dell'adozione nella convinzione che di fronte alle difficoltà che potranno nascere esistono gli strumenti giusti per affrontarle. Magari anche con il sorriso sulle labbra. 

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Il cammino dell'adozione - (Anna Oliviero Ferraris) - Edizione Rizzoli, 2002

L'adozione non è un'esperienza anomala da guardare con diffidenza, ma neppure una facile soluzione ai problemi di chi desidera un figlio o ha bisogno di genitori. Anna Oliverio Ferraris rifiuta ogni semplificazione e in questo libro suggerisce che l'adozione è un cammino, da percorrere con passione e pazienza, con rispetto e onestà. Ci aiuta a capire che le "diversità" che questa avventura porta con sé (famiglie fondate su una scelta e non sul sangue, culture e colori differenti, identità sepolte nel passato, ferite che nessuno può rimarginare) non vanno ne negate ne enfatizzate, ma vanno accettate per quello che sono, con tutta la serenità di cui siamo capaci. Il viaggio è lungo, e ogni sua tappa viene affrontata con sensibilità e competenza: da come e perché si decide di adottare alle procedure burocratico-giudiziarie che conducono al momento dell'incontro con l'altro. Un momento delicato e sorprendente, in cui nasce una nuova famiglia e radualmente comincia a prendere forma una nuova quotidianità. La via non è sempre facile e attraversa chiusure e rifiuti, aggressività e paure. Sia i genitori sia i figli devono imparare a conoscersi, ad accogliersi, a prendersi cura gli uni degli altri. E chi lavora per e con loro - psicologi, educatori, assistenti sociali - deve saper affinare l'arte dell'ascolto. E necessario che tutti, grandi e bambini, facciano i conti con le proprie contraddizioni. Eppure, se privilegiamo il dialogo aperto, se alla fermezza accompagniamo la disponibilità, se quando occorre sappiamo farci aiutare, si crea naturalmente lo spazio per la spontaneità, per la fiducia, per una reale confidenza. Il cammino dell'adozione ci ricorda che non esiste la famiglia perfetta: ciò che conta sono i rapporti tra le persone, nel rispetto dei punti di vista diversi, dei tempi, dei sogni e delle realtà di ciascuno.

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Abbiamo adottato un bambino - Anna Genni Miliotti

Abbiamo adottato un bambino - (Anna Genni Miliotti) - Edizioni Franco Angeli, 1999

Consigli e indicazioni per genitori adottivi e non solo

Come cambia la vita di una famiglia dopo aver adottato un bambino? Quali e quanti problemi ci si trova a dover affrontare? Percorrendo insieme le tappe della vita che può svolgersi in una famiglia adottiva, forse aiuteremo a fare un po' di chiarezza sull'argomento. Ma soprattutto, se riusciremo nell'intento, avremo aiutato i suoi protagonisti a conoscersi meglio e sentirsi meno soli. Con questo libro l'autrice, anch'essa mamma adottiva, offre preziosi consigli ai genitori adottivi, agli operatori psico-sociali, agli educatori e a quanti si trovano a contatto con la realtà dell'educazione. Molti i temi trattati, spesso oggetto delle tante storie raccolte, alcune raccontate anche in prima persona:

  • il periodo della "prova"
  • l'importanza delle "coccole"
  • la lingua diversa
  • la voglia di mamma
  • la ricerca delle proprie radici
  • le ferite dell'abbandono.

Ed infine:

  • che differenza c'è tra una famiglia adottiva ed una famiglia biologica?
  • ci sono problemi specifici che un genitore adottivo deve saper affrontare?

Le risposte e le indicazioni fornite dall'autrice fanno di questo manuale un libro utile a ogni genitore che voglia conoscere meglio il suo difficile mestiere, confrontandosi anche con le strade un po' diverse percorse dagli altri.

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Mamma di pancia mamma di cuore - Anna Genni Miliotti

Mamma di pancia mamma di cuore - (Anna Genni Miliotti, Cinzia Ghigliano) - Editoriale Scienza, Trieste 2003

Spiegazioni. Arriva un momento dopo il quale i ragazzi le vogliono a tutti i costi. Ci son quelli che chiedono delucidazioni sulla mosteriosa nascita dei bambini, ma se i tuoi lineamenti non corrispondono a quelli di tua madre, e se le tua pelle è diversa, ombrosa, allora le questioni saranno più grandi e profonde così come le rispostte dovranno reggere la pressione. Mamma di pancia mamma di cuore entra nel vivo dell'adozione muovendosi da una situazione normale, così come quotidiane sono le atmosfere che circondano le domande dei bambini. UNa vacanza al mare svela ancor di più a Sheftali il colore della pelle, e la piccola si mette ad interrogare infinite volte la sua mamma di cuore sulle origini della vita e su chi fosse mai la sua mamma di pancia, indiana: ne nasce un dialogo affettuoso, fatto di gesti e sguardi e di un'instancabile attenzione alla chiarezza dell'amore. E' un narrare comunicato, efficacissimo, pieno di relazione prima che di informazione, e tutto è inframezzato dalla vita, dalla sabbia da una doccia, e sostenuto dalle illustrazioni appassionate e coscienti da Cinzia Ghigliano.

Quando si sta in braccio, se metti la testa proprio sul cuore della mamma, puoi sentire il suo cuore battere. Tic, Tac. Come un orologio che batte tranquillo. "quando ero piccola anche la mia mamma indiana mi teneva in braccio?" "si, ti ha preso nelle sue braccia, e ti ha stretto contro il suo cuore. Così come faccio adesso io".

E' un libro che mescola i generi, dalla narrazione al disegno, con un pizzico di teatro. Il volume offre una scheda per i genitori e diverse indicazioni bibliografiche: non a caso è pubblicato da Editoriale Scienza pur non essendo letteralmente un libro di divulgazione. Tocca la natura delle cose, cerca di dare risposte al presente, prova a scovare un senso: più scienza di così.

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Quello che non so di me - Anna Genni Miliotti

Quello che non so di me - (Anna Genni Miliotti) - Fabbri Editore, 2006

Dasham Daria in italiano, è stata adottata quand'era piccola da una coppia toscana. A tredici anni chiede di tornare in Russia per ritrovare il suo passato. E' l'inizio di un viaggio che porta madre e figlia fino al piccolo paese di Stepantsevo. Il racconto a due voci di una mamma per scelta e di una ragazzina alla ricerca di se stessa.

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Adozione: perchè e come - (Frida Tonizzo, Donata Micucci) - Edizioni Utet Libreria 2003

Ponendo al centro le esigenze dei bambini in stato di adottabilità e il loro diritto alla famiglia, Adozione: perché e come, ampiamente riveduto e aggiornato, affronta il delicato tema dell'adozione dei bambini, italiani e stranieri, nei suoi molteplici aspetti e nelle sue complesse componenti psicologiche e giuridiche. Facendo tesoro della quarantennale esperienza dell'Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie, le autrici prendono in esame le tematiche legate all'adozione nazionale e internazionale, con particolare riferimento al diritto degli adottati all'informazione sulla loro situazione di figli adottivi, all'inserimento scolastico, alla nuova e impegnativa frontiera dell'adozione dei bambini portatori di handicap o malati. Un volume che, con chiarezza e in modo concreto, fornisce risposte e indicazioni precise ai molti interrogativi sull'adozione sia per coloro che sono già genitori adottivi sia per chi intende iniziare il percorso adozionale: una guida utile al perché e al come adottare e alle condizioni necessarie per un positivo inserimento familiare e sociale. 

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Accogliere il bambino adottivo - (Marina Farri, Aida Pironti e Cinzia Fabrocini) - Edizione Erickson 2006

Indicazioni per insegnanti, operatori delle relazioni di aiuto e genitori 

Pensata per venire incontro ai bisogni di insegnanti e genitori adottivi che accolgono in famiglia o in classe bambini provenienti da realtà familiari, linguistiche, culturali e religiose diverse dalla nostra, questa guida fornisce agli insegnanti utili indicazioni per elaborare interventi educativi flessibili, che tengano conto del livello di maturazione di questi alunni, del loro ambiente sociale e culturale d'origine e del nuovo contesto familiare ed extrafamiliare in cui vengono inseriti. Le attività proposte possono essere di grande aiuto anche ai genitori adottivi, che potranno utilizzarle per spiegare ai loro bambini perché hanno due papà e due mamme, perché e in che modo essi sono «diversi» dagli altri bambini, e che la loro nuova famiglia è, di fatto, una famiglia vera e propria. Ogni capitolo affronta un tema particolarmente importante, come l'accoglienza del bambino adottato in classe e a casa e la necessità di un dialogo tra scuola e famiglia. Le attività proposte sono nate dall'esperienza delle autrici in vari contesti scolastici e sono accompagnate da 12 tavole illustrate sul significato di «fare famiglia», inteso come la scelta di due persone di impegnarsi ad accudire e crescere un bambino, anche se non nato da loro.

Al testo è allegato un DVD con schede di approfondimento, disegni e testimonianze dei bambini, alcuni filmati realizzati nei loro Paesi d'origine e a scuola nel corso della sperimentazione delle attività proposte. 

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A scuola di adozione - (Anna Guerrieri, Maria Linda Odorisio) - Edizioni ETS 2007

Nonostante oggi si parli molto di adozione, tantissime sono le difficoltà che i figli adottivi continuano a trovare nella scuola. Le famiglie si scontrano con il mondo scolastico senza trovare strade per dialogare. Gli insegnanti dal canto loro sentono il bisogno di strumenti agili da plasmare a seconda delle loro esigenze. La presenza nelle nostre classi di tante realtà complesse che giustamente rivendicano il diritto di essere nominate e osservate nella loro specificità, ci obbliga a trovare risposte che le comprendano tutte senza appiattirle in un disegno unico, ad una sola dimensione. E' essenziale conoscerle per imparare ad applicare una didattica che non costringa nessuno a negare una parte di sé. Queste pagine vogliono fornire uno strumento d'informazione, un promemoria, uno stimolo per tutti coloro che, lavorando nella scuola, vogliono conoscere la realtà dell'adozione. Il volume inaugura la Collana "Genitori si diventa" espressione culturale dell'associazione omonima. Al centro di ogni riflessione stanno i minori, specialmente se in stato di disagio ed abbandono. I volumi della collana affrontano le tematiche relative all'adozione e l'affido, le criticità e i punti di forza dell'essere famiglia, le risorse dell'educare. 

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Oggi a scuola è arrivato un nuovo amico - (Anna Guerrieri, Maria Linda Odorisio) - Edizione Armando editore 2003

Parlano russo, swaili o spagonolo. Sono confusi ed intimoriti, introversi. Nella loro vita ci sono due madri, due famiglie, possono avere un passato segnato da traumi o aver vissuto per anni in un istituto. Arrivano in classe con le loro lingue, le loro culture, in tradimenti degli adulti, la loro nuova famiglia adottiva, genitori ansiosi e desiderosi di trovare nell'insegnante un'alleato che gli aiuti. La scuola, può oggi farsi promotrice di una cultura della convivenza civile dove ogni differenza trovi modo di esprimersi per quanto ha di ricco, nuovo, stimolante. Per questo che desideriamo creare un'alleanza tra genitori e maestre, un'alleanza dentro cui i bambini cresceranno serenamente, i genitori si sentiranno sostenuti e le insegnanti vedranno riconosciute al meglio le loro capacità.

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Desiderare un figlio, adottare un bambino - (Simonetta Cavalli, Cristina Aglietti) - Edizione Armando editore 2004

L'adozione di un bambino è una scelta complessa ed articolata che inizia dal desiderio di prendersi cura di un figlio nato da altri. È un percorso che continua tutta la vita, è un processo dinamico, un incastro, un "intreccio" di fattori psicologici, culturali e sociali che convivono in un equilibrio mai stabile e mai dato. In questo libro si è cercato di dare voce a tutti i protagonisti dell'adozione: i genitori, i bambini, gli operatori, gli insegnanti e gli educatori delle case famiglia, proponendo una chiave di lettura in cui ognuno possa trovare un terreno di confronto e trasformare le peculiarità in risorse.

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I tempi dell'attesa - (Antonio D'andrea) - Edizione Franco Angeli 2000

Adottare un figlio è un po' come organizzare un viaggio: per una buona riuscita è fondamentale il tempo dedicato ai preparativi. Nel processo di adozione, questo tempo è "il tempo dell'attesa": il periodo che va dalla decisione della coppia all'incontro con il bambino. Nella prima parte di questo libro un po' singolare, c'è la storia di Martina, un'ipotetica bambina di sei anni che vive l'attesa di essere adottata. Nel racconto incontra un adulto disponibile, il "Costruttore di Ponti", che l'aiuta, appunto, ad esplicitare le sue preoccupazioni, paure, fantasie, sogni e aspettative. Il messaggio di Martina è un invito ai futuri genitori per trasformare il tempo dell'attesa in un processo di maturazione e di crescita, per loro e per l'intero sistema parentale allargato. Nella seconda parte del libro, tale messaggio diventa oggetto di riflessione sistematica per tutti i protagonisti coinvolti nel "tempo dell'attesa":

  • il bambino con la sua storia, la sua sofferenza e la sua voglia rinnovata di ricominciare a vivere l'esperienza di figlio;
  • i genitori, che impareranno a prendersi cura di un figlio nato da altri, ma con cui costruiranno la loro famiglia;
  • gli operatori che affiancheranno la coppia nell'affrontare la sua sofferenza, e nel recuperare il desiderio autentico di essere genitori.

È un testo che aiuta a comprendere la specificità dell'esperienza adottiva e ad affrontarla serenamente senza rigidità.

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Progetto Aranjuez - (Paola Miniussi) - Edizione Ets 2008

"Sai, non ho sempre desiderato diventare mamma; anzi, c'è stato un momento della mia vita in cui mi sono addirittura augurata di non avere figli. Li vedevo come un ostacolo alla mia carriera di musicista, una perdita di tempo. Con gli anni ho cambiato idea. Non è stato il vedere le amiche riprodursi e nemmeno la consapevolezza che dopo i trent'anni 'scade l'utero'. E' stato un insieme di cose che non riesco a dire in breve ma che, spero, ti saranno più chiare leggendo le pagine che verranno. Oggi voglio iniziare a raccontarti chi erano Paola e Joachim, come vivevano prima di incontrarti, quanto ti hanno aspettato e desiderato e quali battaglie hanno combattuto per diventare la tua mamma e il tuo papà". Progetto Aranjuez è il nome in codice che la protagonista di questa storia, un'aspirante mamma adottiva, dà al proprio progetto di allargare la famiglia; un diario che, sul filo dell'ironia, registra le avventure e le disavventure che tutte le coppie devono affrontare per arrivare a essere genitori adottivi. Il diario ci accompagna lungo le tappe di un viaggio che si rivela un vero e proprio percorso a ostacoli, un tragicomico iter burocratico fatto di interviste con operatori sociali, incontri con psicologi, colloqui con giudici e con - più o meno onesti - "addetti ai lavori". Un racconto piacevole e illuminante dedicato a chi vuole intraprendere la strada dell'adozione e a tutti coloro che desiderano saperne di più su questo modo "diverso" - e bellissimo - di diventare famiglia. Con questo volume "Genitori si diventa onlus" inaugura la sezione "Contrappunti". Contrappunti raccoglie diari, storie e testimonianze di genitori e figli. Racconti da ascoltare, melodie che si combinano creando occasioni di incontro, contrasti, piccole tracce, costellazioni e traiettorie che possono accompagnarci.

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La complessità del rapporto adottivo - (Roberto Pani, Samanta Sagliaschi) - Edizioni Borla 2007

La pratica dell'adozione va costituendosi sempre più quale procedimento preferenziale di ricostruzione e di ristrutturazione del sistema familiare, oltre che come una valida alternativa all'istituzionalizzazione dei minori in difficoltà. Essa tende a perdere, di conseguenza, le sembianze di un astratto schema giuridico, per assumere piuttosto quelle di una realtà vitale ed efficace. In questo lavoro, gli Autori offrono un quadro generale delle caratteristiche dell'istituto giuridico dell'adozione, focalizzano l'attenzione sulle relazioni possibili di una situazione complessa come è l'adozione e si propongono di indagare i processi psicologici in essa implicati e le dinamiche insite nel nucleo familiare adottivo. Viene altresì delineato il percorso psicoterapeutico di una paziente adottata.

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Nato da un aquilone bianco - (Rosangela Percoco) - Edizioni Tea 1995

Emanuele è un bambino adottato. È entrato nella vita e nel cuore dei genitori non per un atto di natura ma per un atto di volontà, eppure con la stessa forza e la stessa inevitabilità. Una piccola storia di quotidiani eroismi che si è trasformata in un inno alla felicità e alla vita. «È stato quando hai pianto la prima volta, non ricordo se a tre o a quattro mesi, tanti comunque per piangere la prima volta, che ho sentito la tua voglia di farcela. Io, che sono stata mille volte felice nella vita, ho capito che in quei momento la ragione della mia felicità stava tutta nel tuo pianto.» Un giorno un'amica, che doveva tenere una conferenza sui temi dell'affido e dell'adozione, chiese all'autrice: «Dimmi della tua esperienza. Scrivimi poche righe, mi basteranno». Fu subito chiaro che «poche righe» non sarebbero bastate per raccontare tutto: le ansie dell'attesa; l'arrivo del bambino; i primi momenti insieme; la crescita, giorno dopo giorno, di quel sentimento grandissimo e unico che può esistere soltanto tra madre e figlio... Cosi è nato questo libro: uno scritto privato, intimo e sincero, che l'autrice aveva deciso di regalare al figlio per il suo compleanno, una piccola storia di quotidiani eroismi che, come un aquilone in volo, si è trasformata in un inno alla felicità e alla vita.

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Storie di figlie adottivi - (De Rienzo Emilia, Saccoccio Costanza, Tonizzo Frida, Viarengo Giovanni) - Edizioni Utet 1999

Per la prima volta la parola è ai figli adottivi, ormai in età adulta, per esaminare le numerose e complesse questioni dell'adozione: il nuovo concetto di filiazione, di maternità e di paternità, l'informazione della situazione di figlio non procreato, i rapporti con i fratelli biologici e adottivi, il ruolo formativo della scuola, le influenze culturali ecc. Il racconto delle esperienze vissute offre una chiave di lettura assai interessante e rappresenta un prezioso riferimento per quanti - genitori, magistrati, operatori - sono coinvolti nelle problematiche adottive. «Nessun genitore può dirsi "vero" se non ha fatto nulla per aiutare il bambino a proiettarsi verso il futuro nel rispetto del suo particolare modo di essere. Un figlio adottivo è un figlio a tutti gli effetti, così come un genitore adottivo è un genitore a tutti gli effetti. Non si diventa figli solo perché si è stati generati; figli non si nasce, ma si diventa. Ed è genitore solo chi si prende la responsabilità di quel bambino».

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Storia di Paquito (Zattoni Gillini Mariateresa) – Edizione Queriniana 1991

Una coppia di genitori, aiutati da una psicologa, riesce a 'raggiungere' un bambino che si era chiuso nei suoi fantasmi: un bambino indio, adottato a tre anni e mezzo in una tragica fretta, 'rubato' al mondo delle favelas e delle sue origini, e trapiantato nel benessere della "civiltà".

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Ti racconto l'adozione (Netto Mariafrancesca) – Edizioni Clupguide 1995

In questo libro non si racconta una favola: la protagonista, Chiara, è una bambina come te; l a sua è la storia di tanti bambini. Chiara è nata da una donna e da un uomo che le hanno dato la vita ma non sono diventati la sua mamma e il suo papà. Un giudice ed un'assistente sociale si sono dati da fare perché non restasse sola e le hanno fatto incontrare i suoi genitori, che l'hanno adottata, cioè desiderata, attesa, amata. Ma la storia di Chiara è anche quella di tanti altri bambini di tutto il mondo per i quali i genitori adottivi hanno preparato, come ogni mamma e papà, un posto nel loro cuore. A volte li hanno aspettati per tanto tempo, a volte hanno affrontato lunghi viaggi, attraversando, per incontrarli, persino l'oceano.

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Siamo tutti figli adottivi (Luisa Alloero, Marisa Pavone, Aura Rosati) – Edizioni Rosenberg & Sellier 2004

Il numero di alunni con situazioni personali e familiari particolari - tra cui minori adottati o in affidamento - è decisamente cresciuto nella scuola italiana, insieme alle problematiche educative connesse alla convivenza multiculturale e interrazziale. Tutti i ragazzi devono poter godere di una socializzazione appropriata; lo stereotipo che rappresenta la famiglia basandola sui soli legami biologici può essere superato; i minori devono essere visti come soggetti di diritti e non come oggetto dei bisogni degli adulti: la scuola può dare il suo contributo al raggiungimento di queste conquiste. Questa nuova edizione del volume Siamo tutti figli adottivi - ampiamente aggiornata in base agli ultimi cambiamenti legislativi - presenta nove unità didattiche che parlano di filiazione, di paternità e di maternità privilegiando i rapporti affettivi e formativi rispetto a quelli cosiddetti «del sangue». Si mette così in primo piano il diritto di tutti i bambini, compresi quelli in situazione di handicap, a crescere in una famiglia e in un contesto accoglienti. Il libro, nato da un'esperienza realizzata nella scuola primaria, rappresenta uno strumento prezioso per genitori, docenti ed educatori, oltre che una concreta proposta didattica per gli studi sociali nella scuola elementare e secondaria di primo grado. I percorsi suggeriti stimolano la sensibilità sociale dei ragazzi sui problemi dell'infanzia con difficoltà familiari o in stato di adottabilità: si dimostra così che il sistema scolastico può anche farsi carico dell’educazione sociale e familiare. Andrea Canevaro ha curato la nuova presentazione del libro, offrendo un significativo apporto di riflessione sulla capacità della scuola di garantire formative relazioni di aiuto per tutti i minori.

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