Ucraina, nel 2009 meno bambini per l'adozione internazionale

Consultazioni bilaterali a Kiev: entro la fine dell’anno sarà comunicato il numero di procedure di adozione internazionale, che continuerà a non essere articolato in quote-Paese Il 17 e 18 novembre si sono svolte a Kiev le consultazioni consolari bilaterali tra Italia e Ucraina. Nell’ambito dei lavori sono state esaminate la situazione dei rapporti bilaterali in materia di adozioni internazionali e le prospettive per il prossimo anno. Il gruppo di lavoro si è soffermato, in particolare, sull’andamento dei depositi dei fascicoli delle coppie italiane nell’ultimo trimestre del 2008. A questo proposito, la parte ucraina ha riconosciuto l’impegno e il sostegno della parte italiana, che ha consentito il deposito di numerosi fascicoli e quindi la possibilità di trovare una famiglia ai minori ucraini nelle fasce d’età 7-12 anni e over 12 anni e a gruppi di fratelli. E’ stato anche rilevato che per un numero significativo di coppie italiane, che hanno dato la propria disponibilità solo per bambini sani al di sotto dei sei anni d’età, non sarà possibile fissare un appuntamento e saranno restituiti i relativi fascicoli, non essendovi un numero sufficiente di minori con tali caratteristiche. Il numero di minori ucraini destinati all’adozione internazionale nel 2009 sarà limitato anche per le politiche in favore dell’affidamento e dell’adozione nazionale che sono state sviluppate negli ultimi tre anni, che il prossimo anno riguarderanno anche i bambini di età compresa tra i sette e i nove anni. Entro la fine dell’anno sarà indicato il numero di procedure di adozione internazionale, che non sarà articolato in quote-Paese. Sarà mantenuto, dunque, lo stesso metodo di deposito applicato dalla metà di ottobre, articolato in un calendario per fasce di età dei minori.